A partire dal 01.07.2017, l’aliquota contributiva dei lavoratori rientranti nella Gestione Separata INPS ha subito un aumento pari allo 0,51%, passando dal 32,72% al 33,23%. Tale aumento è stato introdotto al fine di finanziare l’indennità di disoccupazione per i collaboratori (cd. Dis-Coll). Questa indennità spetta ai collaboratori, agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca iscritti alla Gestione Separata che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. L’aliquota aggiuntiva è dovuta anche da amministratori e sindaci e altri soggetti in realtà non beneficiari di tale indennità (Circ. INPS n.115 del 19.07.2017). L’aliquota rimarrà sempre divisa per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. I soggetti che subiranno l’aumento dell’aliquota sono coloro iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS, privi di partita IVA e non pensionati:

  • amministratori, sindaci, revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;
  • collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori a progetto, collaboratori occasionali;
  • dottorandi di ricerca e assegnisti con borsa di studio.

Restano invece esclusi dall’aumento:

  • componenti di commissioni e collegi;
  • amministratori di enti locali;
  • venditori porta a porta;
  • rapporti occasionali autonomi;
  • associati in partecipazione;
  • medici in formazione specialistica.

L’aliquota aggiuntiva è valida dal 01.07.2017; gli adempimenti relativi al pagamento della contribuzione possono essere effettuati entro il terzo mese successivo all’emanazione delle istruzioni da parte dell’INPS. Quindi, nel caso non si sia provveduto repentinamente all’aggiornamento dell’aliquota i versamenti del contributo aggiuntivo per i mesi di luglio, agosto e settembre 2017 possono essere eseguiti entro il 16.10.2017 senza dover pagare delle sanzioni

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