L’Ispettorato Nazionale del lavoro con Circolare n.5/2017 del 9 agosto 2017 e Nota 7427 del 21 agosto 2017 ha fornito le istruzioni operative in merito al regime sanzionatorio per le prestazioni occasionali. Il parametro di quantificazione dell’importo sanzionatorio è rappresentato dal numero di giornate in cui si è svolto lavoro occasionale indipendentemente dal numero dei lavoratori impiegati nella singola giornata.

Superamento del limite economico o del limite orario: l’utilizzatore che per ogni singolo prestatore supera il limite economico di 2.500 euro o la durata delle prestazioni di 280 ore nell’arco di un anno civile comporta la trasformazione del rapporto a tempo pieno ed indeterminato dal giorno in cui si realizza il predetto superamento, ad eccezioni delle pubbliche amministrazioni.

Prestazioni di lavoro occasionali da soggetti con cui l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi rapporti di lavoro subordinato (ad eccezione dei somministrati) o co.co.co.: conversione del lavoro a tempo pieno ed indeterminato “ex tunc” con conseguente applicazione di relative sanzioni civili ed amministrative.

Violazione dell’obbligo di comunicazione preventiva da parte dell’utilizzatore e dei divieti di cui al comma 14 (limite dei cinque dipendenti a tempo indeterminato da parte dell’utilizzatore): sanzione amministrativa pecuniaria.

Per tutte le tipologie di violazioni la sanzione amministrativa va da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione da cui risulta la violazione. 

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