Monthly Archives: Settembre 2017

L’aumento dell’aliquota contributiva per la Gestione Separata dal 1° luglio 2017

A partire dal 01.07.2017, l’aliquota contributiva dei lavoratori rientranti nella Gestione Separata INPS ha subito un aumento pari allo 0,51%, passando dal 32,72% al 33,23%. Tale aumento è stato introdotto al fine di finanziare l’indennità di disoccupazione per i collaboratori (cd. Dis-Coll). Questa indennità spetta ai collaboratori, agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca iscritti alla Gestione Separata che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. L’aliquota aggiuntiva è dovuta anche da amministratori e sindaci e altri soggetti in realtà non beneficiari di tale indennità (Circ. INPS n.115 del 19.07.2017). L’aliquota rimarrà sempre divisa per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. I soggetti che subiranno l’aumento dell’aliquota sono coloro iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS, privi di partita IVA e non pensionati:

amministratori, sindaci, revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;
collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori a progetto, collaboratori occasionali;
dottorandi di ricerca e assegnisti con borsa di studio.

Restano invece esclusi dall’aumento:

componenti di commissioni e collegi;
amministratori di enti locali;
venditori porta a porta;
rapporti occasionali autonomi;
associati in partecipazione;
medici in formazione specialistica.

L’aliquota aggiuntiva è valida dal 01.07.2017; gli adempimenti relativi al pagamento della contribuzione possono essere effettuati entro il terzo mese successivo all’emanazione delle istruzioni da parte dell’INPS. Quindi, nel caso non si sia provveduto repentinamente all’aggiornamento dell’aliquota i versamenti del contributo aggiuntivo per i mesi di luglio, agosto e settembre 2017 possono essere eseguiti entro il 16.10.2017 senza dover pagare delle sanzioni
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Il nuovo Contratto di Prestazione Occasionale: il regime sanzionatorio

L’Ispettorato Nazionale del lavoro con Circolare n.5/2017 del 9 agosto 2017 e Nota 7427 del 21 agosto 2017 ha fornito le istruzioni operative in merito al regime sanzionatorio per le prestazioni occasionali. Il parametro di quantificazione dell’importo sanzionatorio è rappresentato dal numero di giornate in cui si è svolto lavoro occasionale indipendentemente dal numero dei lavoratori impiegati nella singola giornata.
– Superamento del limite economico o del limite orario: l’utilizzatore che per ogni singolo prestatore supera il limite economico di 2.500 euro o la durata delle prestazioni di 280 ore nell’arco di un anno civile comporta la trasformazione del rapporto a tempo pieno ed indeterminato dal giorno in cui si realizza il predetto superamento, ad eccezioni delle pubbliche amministrazioni.
– Prestazioni di lavoro occasionali da soggetti con cui l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi rapporti di lavoro subordinato (ad eccezione dei somministrati) o co.co.co.: conversione del lavoro a tempo pieno ed indeterminato “ex tunc” con conseguente applicazione di relative sanzioni civili ed amministrative.
– Violazione dell’obbligo di comunicazione preventiva da parte dell’utilizzatore e dei divieti di cui al comma 14 (limite dei cinque dipendenti a tempo indeterminato da parte dell’utilizzatore): sanzione amministrativa pecuniaria.
Per tutte le tipologie di violazioni la sanzione amministrativa va da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione da cui risulta la violazione. 
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INDUSTRIA 4.0: super e iper ammortamento

Il super – ammortamento 140%, prima versione del bonus ammortamenti, di cui si poteva usufruirne per una generalità di beni materiali strumentali esclusi fabbricati, consisteva in una maggior valutazione (+40%) del costo sostenuto ai fini del calcolo della base imponibile fiscale con la conseguenza di una riduzione della base imponibile IRES. La Legge di Bilancio 2017 ha ampliato i beni rientranti nell’agevolazione includendovi anche i beni strumentali immateriali (ricompresi nell’allegato B della Legge). Termine ultimo per rientrare in tale agevolazione è il 30.09.2018 a patto che entro la data del 31.12.2017 l’ordine relativo al bene risulti già accettato dal venditore e sia già avvenuto il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo complessivo.
L’iper – ammortamento 250%, riservato all’acquisto di macchinari e beni tecnologicamente avanzati e performanti, consiste in una maggior valutazione (+150%) del costo sostenuto ai fini del calcolo della base imponibile fiscale con la conseguenza di una riduzione della base imponibile IRES. Termine ultimo per rientrare in tale agevolazione è il 30.09.2018 a patto che entro la data del 31.12.2017 l’ordine relativo al bene risulti già accettato dal venditore e sia già avvenuto il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo complessivo.
Sono inoltre al vaglio del Governo ipotesi di ulteriori proroghe dei termini per entrambi gli strumenti.
 
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BONUS PUBBLICITA’: Credito d’Imposta sino al 90% delle spese sostenute per investimenti pubblicitari

Gli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici ed emittenti televisive e radiofoniche locali sono stati introdotti con l’art.57-bis della cd “Manovrina 2017”.
I beneficiari sono le imprese e i lavoratori che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. L’agevolazione spettante è inquadrata come credito d’imposta utilizzabile in compensazione a decorrere dall’anno 2018 previa istanza da presentare al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli investimenti rientranti nell’agevolazione sono quelli effettuati a partire dal 24.06.2017 il cui costo superi di almeno l’1% analogo investimento effettuato nell’esercizio 2016. La misura dell’incentivo è pari al 75% del maggior valore di investimenti effettuati (90% nel caso di micro-imprese, piccole/medie imprese e star-up innovative)
 
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Estensione dei termini per il completamento degli investimenti materiali in tecnologie digitali

Il Mise ha apportato integrazioni alla circolare n.14036 del 15.02.2017 nella quale erano indicate le modalità per la presentazione delle domande volte alla concessione e successiva erogazione dei contributi e dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese (c.d. agevolazione “Sabatini-ter).
Le integrazioni si riferiscono alle modalità di sostenimento di quelle spese che hanno carattere di interconnessione/integrazione dei beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.
Ministero dello Sviluppo Economico, circolare n.95925 del 31.07.2017.
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